Sibaritide, ciclone Harry colpisce i porti: Laghi di Sibari al sicuro, stop al Canale Stombi
Il ciclone Harry ha causato gravi danni ai porti del Sud Italia. Ai Laghi di Sibari le imbarcazioni sono rimaste al sicuro, ma l’insabbiamento del Canale Stombi ha portato alla chiusura del porto Jole

MIRTO/CROSIA - «Il passaggio del ciclone Harry ha provocato danni di eccezionale gravità in numerosi porti del Sud Italia, con infrastrutture compromesse, imbarcazioni danneggiate e pesanti conseguenze sulle attività nautiche e turistiche. Fenomeni di questa portata confermano quanto sia ormai indispensabile investire seriamente nella resilienza delle infrastrutture costiere. In questo contesto è importante evidenziare come le imbarcazioni ormeggiate all’interno del complesso nautico dei Laghi di Sibari siano rimaste al sicuro, dimostrando ancora una volta che il bacino interno rappresenta un approdo protetto ed efficace anche in condizioni meteo-marine estreme». Lo dichiara in una nota il Presidente della Lega Navale Italiana – Delegazione di Mirto Crosia, Jimmy Fusaro.
«Resta tuttavia fortemente critica - osserva - la situazione del Canale Stompi, dove le violente mareggiate generate dal ciclone hanno causato un ingente accumulo di sabbia e materiale, portando alla completa ostruzione del canale e alla conseguente chiusura del Porto Turistico “Jole Santelli”, interrompendo il collegamento vitale tra mare e Laghi di Sibari. Per consentire il ripristino della navigabilità è ora indispensabile procedere al disinsabbiamento del canale, intervento necessario per garantire la sicurezza del transito delle imbarcazioni e la piena operatività del porto».
«Allo stesso tempo - dice - è doveroso sottolineare un elemento positivo e strategico: la Regione Calabria ha confermato il finanziamento compreso tra i 9,8 e i 10 milioni di euro per il rifacimento e il prolungamento dei moli del Canale Stompi, infrastruttura di accesso fondamentale per l’intero complesso nautico dei Laghi di Sibari. Il progetto, ritenuto cruciale per la sicurezza della navigazione e la stabilità dell’imboccatura portuale, sarà finanziato attraverso il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021–2027, con la firma della convenzione tra Regione Calabria e Comune di Cassano allo Ionio. L’obiettivo dichiarato è quello di ottenere tutte le autorizzazioni entro il 2026, con l’avvio dei lavori e la chiusura dei cantieri prevista entro il 2029. Si tratta di un intervento strutturale fondamentale, destinato a risolvere in maniera definitiva il problema dell’insabbiamento del canale, condizione indispensabile per garantire continuità alle attività portuali, sviluppo del turismo nautico e crescita economica del territorio».
«Come Lega Navale Italiana – Delegazione di Mirto Crosia - ha aggiunto - riteniamo essenziale che, accanto al progetto di lungo periodo, vengano attivati interventi di manutenzione straordinaria e dragaggio, per evitare che l’attuale emergenza si trasformi in un danno permanente per il sistema portuale e per l’intera area jonica cosentina».
«La sicurezza dei porti, la tutela del mare e la valorizzazione delle infrastrutture nautiche - conclude - devono diventare una priorità strategica condivisa, nell’interesse dei cittadini, degli operatori economici e delle future generazioni».
Eco dello Jonio
Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.
26/01/2026
