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Morano e Sant'Arsenio insieme per valorizzare lo sviluppo della dorsale appenninica

Un percorso che ha radici anche nelle occasioni di contatto legate alle linee del progetto “Ri_AbitareMorano” che propone un’idea di rinascita del territorio e di sviluppo inclusivo

Morano e Sant'Arsenio insieme per valorizzare lo sviluppo della dorsale appenninica

MORANO CALABRO - Sabato 18 aprile scorso, nella sala consiliare del Comune di Sant’Arsenio (Sa), è stata inaugurata l’Antenna City School Nomade ed Inclusiva sull’Appennino.

All’evento hanno partecipato: il sindaco della municipalità ospitante, Donato Pica, Pasquale Persico, docente emerito di Diritto Amministrativo presso l’Università del Sannio, Monica Rosciano del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università della Basilicata; in rappresentanza del Comune di Morano, l’architetto Rosanna Anele e il consigliere Francesco Soave.

Si tratta di un percorso avviato dai Comuni di Morano e Sant’Arsenio, in sintonia con diversi atenei. Un percorso che ha radice anche nelle occasioni di contatto legate alle linee del progetto PNRR “Ri_AbitareMorano” – Intervento 8, e che propone un’idea di rinascita del territorio. In altre parole, un’ipotesi di sviluppo inclusivo, sostenuto da un laboratorio di management costituito da imprese e soggetti attivi sull’asse montuoso del Mezzogiorno. La cultura del “fare” e del “sapere” che si trasforma in cooperazione, che mira a ridurre la distanza dalle interdipendenze strategiche per una lettura aggiornata dei temi legati alla sopravvivenza dell’esistente.

Nella convention si è udita la voce degli operatori economici, del settore bancario, delle scuole di formazione, delle fondazioni. Si è unanimemente convenuto sulla necessità di ricollocare al centro i territori. I quali, pur nella loro complessa geomorfologia, possiedono un enorme potenziale, da riscoprire e porre al servizio delle popolazioni, connettendo le identità storiche e le nuove prospettive. In tale visione potrebbe quindi risultare cruciale l’alleanza tra Morano e S. Arsenio, entrambi i borghi interni a parchi nazionali (Pollino e Cilento).

«La manifestazione di sabato» dice il consigliere Francesco Soave «conferma come il confronto possa generare valore. La School potrà giocare un ruolo fondamentale nel processo di crescita, contemplando essa il ricorso alla sussidiarietà. Si punta a coinvolgere in tutto questo università, fondazioni, istituti di credito i quali, per mission, sono in grado di offrire un contributo importante all’iniziativa».

«Contiamo di estendere ad altre realtà l’intesa tra Morano e Sant’Arsenio» afferma l’arch. Rosanna Anele. «La School non resterà un mero episodio di comunicazione, ma diventerà presto uno strumento di dialogo fertile sui distretti, capace di frantumare i confini ideologici e culturali che troppo spesso isolano e impediscono di uniformare finalità che in fondo coincidono. Abbiamo portato a Sant’Arsenio la nostra collaborazione con l’UniCal, le officine e gli step formativi e operativi che hanno animato Ri_AbitareMorano, la nostra esperienza nella pianificazione. È un segnale, certo. Ma proprio partendo da esso, attingendo e scambiando buone pratiche, con gli attori ai quali è demandato il compito di cucire la tela, si potrà ridare speranza ai territori».

«Ribadire il ruolo delle aree interne nelle dinamiche evolutive» aggiunge e ribadisce il sindaco di Morano, Mario Donadio «è, a nostro avviso, irrinunciabile. Ciò soprattutto in considerazione dell’elevata fragilità del contesto sociale e produttivo del Meridione. Poiché se è vero che l’Italia sia un Paese di paesi, è altrettanto evidente come negli ultimi decenni tale sistema, che per lungo tempo ha funzionato consentendo alle comunità un avanzamento armonico e duraturo, stia conoscendo una perigliosa regressione. Siamo eredi di un patrimonio di usi e costumi, che altri ci invidiano, ma che necessita di essere valorizzato e promosso anche camminando uniti, fissando obiettivi credibili e realizzabili. Insomma, bisogna finalmente cominciare a tessere quella rete di cui tanto si parla ma che sinora, non si è riusciti a comporre pienamente. Ed è esattamente quel che la School, coraggiosamente, si prefigge di fare».

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

20/04/2026