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Terremoto del 1836, l’INGV ricorda la scossa che devastò la Sibaritide

Post dell’Istituto di Geofisica sul sisma del 25 aprile: magnitudo 6.18, Crosia distrutta e gravi danni tra Corigliano e Rossano

Terremoto del 1836, l’INGV ricorda la scossa che devastò la Sibaritide

CORIGLIANO-ROSSANO – È un post dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) a riportare alla memoria uno dei terremoti più violenti che abbiano colpito la Calabria settentrionale. Nella rubrica “Accadde oggi”, l’ente scientifico ha ricordato il sisma del 25 aprile 1836, che devastò gran parte della Sibaritide.

Secondo i dati pubblicati, la scossa raggiunse una magnitudo stimata di 6.18 con un’intensità pari al IX grado della scala macrosismica. L’epicentro fu localizzato nell’area compresa tra Rossano e l’entroterra ionico, con effetti distruttivi soprattutto lungo il versante costiero della provincia di Cosenza.

Il post dell’INGV evidenzia come il distretto più colpito fu quello di Rossano, dove si registrarono crolli e danni gravi in numerosi centri abitati. Tra questi anche Corigliano, mentre Crosia fu tra i comuni più devastati dall’evento sismico.

L’onda d’urto del terremoto si propagò anche verso l’interno e sul versante tirrenico, dove si registrarono danni più contenuti, fino a raggiungere la città di Cosenza.

Attraverso i link di approfondimento ai database storici ASMI e CFTI, l’INGV richiama l’attenzione sull’importanza della memoria sismica, utile non solo per la ricostruzione storica ma anche per la prevenzione e la conoscenza del rischio.

Il richiamo dell’istituto arriva in una data simbolica come il 25 aprile e riporta al centro una pagina drammatica della storia locale, ricordando quanto il territorio della Sibaritide sia da sempre esposto a eventi sismici di forte intensità.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

25/04/2026