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Morti sul lavoro, Perciaccante (ANCE): «La sicurezza non è burocrazia, ma difesa della vita»

Il vicepresidente nazionale ANCE: «Ogni tragedia è una sconfitta collettiva. Servono formazione, prevenzione e impegno comune» \n

Morti sul lavoro, Perciaccante (ANCE): «La sicurezza non è burocrazia, ma difesa della vita»

CATANZARO – «Ogni morte sul lavoro è una sconfitta collettiva, una ferita che lacera famiglie e comunità intere». È un appello forte e carico di dolore quello lanciato da Giovan Battista Perciaccante, vicepresidente nazionale di ANCE e presidente del Comitato Mezzogiorno e Isole dell’associazione, dopo le recenti tragedie avvenute in Calabria.

Perciaccante ha espresso pieno sostegno alla marcia silenziosa promossa dai sindacati e in programma martedì 19 maggio a Catanzaro, sottolineando come «quella marcia silenziosa parli più forte di mille parole» e rappresenti un momento necessario di riflessione e responsabilità collettiva.

«Come ANCE siamo al fianco di chi scenderà in piazza – afferma – ed è giusto che il sistema produttivo calabrese sostenga unito questa iniziativa».

Nel suo intervento, il rappresentante dei costruttori edili richiama l’attenzione sull’urgenza di rafforzare la cultura della prevenzione e della sicurezza nei luoghi di lavoro, tema particolarmente sentito nel comparto dell’edilizia.

«La sicurezza nei luoghi di lavoro è un valore irrinunciabile, un dovere morale prima ancora che giuridico. Come costruttori edili conosciamo bene i rischi del cantiere e sappiamo quanto sia fondamentale investire in formazione, prevenzione e cultura della sicurezza».

Parole dure anche sul tema delle morti bianche: «Non è accettabile che uomini e donne escano di casa la mattina e non facciano ritorno dalle loro famiglie. Il Mezzogiorno ha bisogno di sviluppo, lavoro e investimenti, ma uno sviluppo che non garantisce la vita e la dignità dei lavoratori non è progresso, è barbarie».

Perciaccante ha quindi ribadito la piena condivisione dell’iniziativa promossa dalle organizzazioni sindacali e sostenuta da Unindustria Calabria e ANCE Calabria.

«In materia di legalità e sicurezza del lavoro – conclude – le differenze di posizione perdono significato davanti all’unico e comune diritto-dovere di contrastare la strage silenziosa delle morti bianche. Abbiamo il compito di unire gli sforzi in direzione di un impegno collettivo, concreto e misurabile per mitigare i rischi, migliorare il quadro regolatorio e promuovere la formazione obbligatoria attraverso gli strumenti della bilateralità. Non si tratta di burocrazia: si tratta di salvare vite».

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

15/05/2026