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San Giorgio Albanese scrive la carta del suo olio: disciplinare e patto di filiera entro novembre

Comune, produttori e frantoi definiranno regole comuni dalla raccolta alla conservazione. Tra le ipotesi, oli “Cru” legati ai singoli uliveti secolari

San Giorgio Albanese scrive la carta del suo olio: disciplinare e patto di filiera entro novembre

SAN GIORGIO ALBANESE - Dopo il successo dello scorso 10 agosto di "Gjitonìe in Festa", con il progetto "Mbuzati Emoziona – Destinazione Arbëria", piccoli produttori, frantoiani e Amministrazione comunale scriveranno insieme le regole con cui l'olio di San Giorgio Albanese si presenterà sul mercato. L'impegno è stato assunto in Piazzale P. D. Refrontolotto, durante "Olio Extravergine d'Estate", per cui il Comune redigerà un disciplinare di qualità e accompagnerà la nascita di un Patto di Filiera che mette in rete produttori, frantoi e imprese del territorio.

Il disciplinare fisserà criteri condivisi per la raccolta, la trasformazione, la conservazione e la valorizzazione dell'olio prodotto nel territorio comunale, il cui traguardo, indicato dall'Amministrazione, è la prossima campagna olearia. Il documento sarà agganciato al rafforzamento della De.C.O., la denominazione comunale con cui il paese arbëresh vuole rendere riconoscibile il legame fra il proprio olio e le colline che lo producono.

Al talk "Dalla crisi alla competitività. Nuove rotte per il mercato dell'olio italiano" sono intervenuti il sindaco Gianni Gabriele, il presidente dell'Associazione Frantoi Oleari Calabria Citra Leone Chiaromonte, Gianpiero Geraci della Olearia Geraci Srl e Roberto Cannizzaro, creative manager di Roka Produzioni. Il confronto è partito dal nodo che pesa sulle aziende collinari, dove la vendita a volume lascia margini minimi ai piccoli produttori. Da qui l'ipotesi più discussa della serata, il modello "Cru" mutuato dall'enologia, che riconosce un valore autonomo all'olio di un singolo uliveto attraverso la tracciabilità delle olive e le caratteristiche dell'appezzamento, considerato che sul territorio comunale gli uliveti secolari sono numerosi.

«Produttori e frantoiani - afferma il sindaco Gabriele - hanno compreso che l'individualismo è un limite, mentre l'unione può diventare la nostra vera forza. Il Comune sarà garante e facilitatore. Il disciplinare dovrà essere il patto con cui ci presentiamo al mercato. Non vogliamo vendere soltanto olio - conclude -, vogliamo raccontare la storia e l'identità di San Giorgio Albanese».

Il passaggio successivo è fissato a novembre, quando il "Festival dell'Olio Extravergine d'Oliva" ospiterà la presentazione del disciplinare e delle strategie di valorizzazione della filiera.

La serata ha messo insieme degustazioni, stand enogastronomici e la musica del Mendicino Paternostro Jazz Duo. Hanno collaborato Or D'Oliva di Gabriele Cosimo, Frantoio Gencarelli, La Torre dei Sapori di Rosario Toscano, Coll.J.A. Piccola Società Cooperativa a r.l., Ristorante Fermento e Pierluigi Ferraro, insieme agli associati di Calabria Citra.

Il progetto "Mbuzati Emoziona - Destinazione Arbëria" è finanziato dalla Regione Calabria con l'Azione 6.8.3 del POC Calabria 2014/2020, Avviso pubblico "Sostegno e Promozione Turistica e Culturale".

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

18/08/2026